L’arcobaleno

La trama di luce che il giorno
ogni giorno regala
brillante sui platani amici
adagiata su monti lontani
dipinta sui ridenti balconi
…si smaglia…

Ha passo felpato e leggero
discreta, sottile in un velo di ombre
la notte che avanza.
Sconfessa il fasullo di un mondo
che il giorno ostentava
ma… attesa, agognata o temuta
…lo affranca

M’acceca come l’odio
m’abbaglia come un miraggio
m’illumina come un faro
la temo perchè non la conosco
la amo perchè m’appartiene
la vivo perchè è la mia anima
quella luce sei tu
Come la luce del sole
seduta a guardare il mondo che gira.
Come il vento che soffia
sollevando le carte del tempo.
Come il silenzio
impietoso compagno delle angosce del cuore.
Come la vita
turbinosa ricerca di uno sguardo pacato.
Come il sogno
che muore all’alba, nel risveglio di luce.
Come l’amore,
passioni fugaci d’inafferrabili sensi.
Come l’incontro nascosto
vissuto d’intreccio tra miti e complotti.
Come te ,
nel dubbio contorta,
ma certa di te,
perduta nel senso di un amore infinito

E l’anima allora si libra nel buio
per vicoli tristi ricolmi di vento
sull’onda slanciata a lidi inviolati
squarciando un sipario di nubi

ma… avanza esitante…
e raccatta frammenti di sé
che il giorno ha disperso
Un giorno strano ti accarezza

Un giorno strano ti accarezza
Onde argentee corrono
Non credi sia invincibile tutto questo?
Alba
Intorno cade una pioggia incolore

L’arcobalenoultima modifica: 2004-03-29T01:00:06+02:00da granello2
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “L’arcobaleno

Lascia un commento