C’è silenzio

Notte di luna senza veli e sulla pelle sento un brivido Penso  a quei giorni che ho rinunciato alla follia. Ho preferito rinunciare alla torta che mi avevano offerto, un dolce sicuro, Per vagare spesso in solitudine (sembravo un barbone su strade e stradine che non conoscevo affollate di gente, aspettando di stringerti la mano. Non mi importava quella torta … Continua a leggere